Scuola: Rischio licenziamento per 2.500 lavoratrici/ori
postato da Marco Piattelli il 04 Feb 2010
ROMA, - Sono 2.500 i posti a rischio nel settore delle pulizie delle scuole nel 2010, con pericolose ricadute su igiene,manutenzione e sicurezza. E’ la conseguenza di una direttiva emanata in dicembre dal ministero dell’Istruzione e denunciate stamani dai sindacati. La direttiva prevede una diminuzione del 25% del finanziamento per gli appalti di pulizie e attivita’ ausiliarie (appalti storici ereditati dagli enti locali). Le aziende coinvolte nei prossimi giorni ridurranno il personale.
Fonte: Agenzia Ansa



Marco Piattelli il 04 Feb 2010 alle ore 14:14 #
La direttiva in questione è arrivata esattamente il 23 Dicembre ( tempistica eccezionale) e posso garantire che le lavoratrici/ori non hanno passato un bel Natale, ma a parte questa cosa che si commenta da sola, i tagli sono già in attuazione e le lavoratrici/ori sono già in orario ridotto stipendio compreso. Tagli in questione vanno ad intaccare quelli che sono servizi essenziali nell ‘ambito scolastico quali la pulizia, il controllo e la sicurezza dei bambini. Questo governo non razionalizza, ma taglia a randa per fare cassa e siccome la “riforma” andrà a regime completo nel 2011 ne vedremo delle belle. C’è da dire che gli Istituti Scolastici, in onore all’etica e al rispetto per la scuola pubblica stessa, stanno facendo i salti mortali per garantire agli alunni il tempo pieno e tutte le attività previste, (e comunque le classi delle medie a Torre il mercoledì e il sabato si escono prima causa orario ridotto grazie ai tagli), proprio per evitare che le proplematiche ricadano sugli alunni stessi e le famiglie, ma la coperta è sempre più corta e molto presto i nodi salteranno al pettine.