Viareggio. Non si indaga solo a Lucca e Firenze sui disastri ferroviari. Raffaele Guariniello, Procuratore aggiunto a Torino ( il PM del caso Thyssen) ha raccolto la documentazione di 50 casi di perdite di gas o di ferro cisterne in servizio con dispositivi guasti. L’ indagine nasce da un incidente datato 2008: la cisterna trasportata su rotaia era arrivata semivuota allo scalo ferroviario di Orbassano ed era ripartita senza essere stata bonificata, diretta a Sannazzaro allo scalo ENI. Le valvole della cisterna in questione risulteranno, alla fine, tutte guaste. Solo dopo la segnalazione di Guariniello, l’ Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (ANFS) ha cominciato a cercare la Ferrocisterna, trovandola in un officina austriaca. Il convoglio cui era agganciata, per raggiungere lo scalo di Orbassano proveniente da Milano Smistamento, aveva attraversato la città per oltre 2 chilometri, per buona parte in galleria. Il Procuratore commentò: << Le fuoriuscite di gas in galleria sono potenzialmente devastanti. sono molto preoccupato di come non si fanno i controlli>>. Nel caso dell’ incidente del 29 Giugno scorso- va ricordato- è stato lo stesso amministratore delegato di Ferrovie SpA, Mauro moretti, a raccontare in audizione al Senato che alla cisterna foratasi a Viareggio mancava il terzo strato di protezione. Intanto si tiene domani sera alle 21, al Dopolavoro Ferroviario, la riunione dell’ Assemblea 29 giugno, di ritorno da Bruxelles insieme ad alcuni familiari delle vittime ed al comitato AVIF.

Fonte: Art. “Il Tirreno”