Riceviamo e pubblichiamo
“”"Il 14 ottobre 2008 inviavamo l’allegata istanza al sindaco, cui sono seguite le foto dello stato in cui si trova la nostra sede con accanto un relitto di imbarcazione.
Assessore Tedeschi, Assessore Bucciarelli, i responsabili del Festival Puciniano, Consigliera Baldini, il Sindaco, l’assessore allo sport Del Pistoia: tutti concordi; provvederemo!!! Hanno provveduto, si ad offrire 84.000 euro ad un’altra società sportiva che avrà la propria sede a Torre del Lago, e a noi che avevamo chiesto lo spazio gratis nulla!!!. Grazie Comune di Viareggio. Staremo a Torre del Lago finché ci sarà permesso, poi i rifiuti ci manderanno via, o quando il propriuetario chiederà lo spazio per mettervi altri rifiuti o altri relitti. Grazie Signor Sindaco., Grazie assessore Tedeschi. Grazie Assessore Bucciarelli. Grazie Festival Pucciniano. Grazie Assessore Del Pistoia.
Grazie Viareggio.
Canottieri Berchielli”"”

Al Signor Sindaco
Al Signor Assessore allo sport

Comune di VIAREGGIO

Viareggio, 14 ottobre 2008

“Permettetemi questo sfogo, perché sembra proprio di essere arrivati ad un vergognoso punto di non ritorno.
Chi scrive è il presidente dell’unica società sportiva di canottaggio sul territorio di Viareggio, e della più antica, essendo stata fondata nel 1911.
E’ veramente difficile descrivere il sentimento che il sottoscritto e tutti i componenti del Consiglio, stiamo provando da tantissimi anni.
Che il canottaggio a Viareggio non abbia minimamente interesse per nessuno (e mi riferisco alle autorità) lo abbiamo sempre saputo, ma vedere queste eclatanti ingiustizie rende veramente difficile restare in silenzio, e da qui la nostra intenzione di alzare la voce per rendere pubbliche queste discriminazioni.
La società Canottieri Sergio Berchielli, fin dai tempi in cui è stata fondata, ha dovuto mendicare presso terzi la propria sede nautica sul lago di Massaciuccoli, presso il quale aveva un proprio piccolo capannone per ricovero delle imbarcazioni, oggi demolito ed assorbito dal nuovo teatro. Dapprima all’interno di un capannone di proprietà del Conte Caproni, poi su un terreno di proprietà di terzi sul quale constano container fatiscenti.
Numerosi sono i titoli sportivi conquistati in tutti questi anni grazie all’attività svolta con dedizione e passione da tutti gli atleti ed i tecnici, titoli sportivi e risultati prestigiosi che hanno permesso alla nostra società di vedere assegnata la stella d’oro al merito sportivo consegnata direttamente dal presidente Gianni Petrucci in occasione della festa dello sport tenutasi recentemente a Castelnuovo Garfagnana.
Vediamo che lo stadio è assegnato alla società che compete, il palazzetto dello sport è assegnato alla società che merita, numerosi sono i campi di calcio in uso alle società cui competono.
Ma il canottaggio? Ci si domanda se è ancora tempo che l’unica società sportiva di canottaggio di Viareggio e del territorio provinciale insieme alla Canottieri Giunti di Massarosa, sia relegata in mezzo ad una discarica.
Io adesso chiedo ufficialmente a Lei Sig. Sindaco del Comune di Viareggio, a Lei Sig. Assessore allo Sport del Comune di Viareggio, a Voi tutti componenti del Consiglio Comunale di darci una risposta da poter riferire alle nostre atlete, ai nostri atleti ed ai loro genitori, risposta alla domanda che nasce spontanea quando entriamo in spogliatoi ricavati da container, quando ci alleniamo su uno spazio a terra infestato da insetti ed animali di ogni tipo, quando, privi di spogliatoi e docce gli atleti dopo gli allenamenti debbono recarsi a casa ancora sudati a meritarsi la doccia ristoratrice.
Se solo una sola volta aveste il tempo da poter “sprecare” per venire a vedere una gara di canottaggio, vi rendereste conto che tra la nostra società e le altre società toscane (non andiamo oltre, per carità), non ci sono differenze se non quelle da voi causate, nel non dare in gestione anche a noi una struttura dove poter avere una propria sede, dove poter esporre i nostri trofei e dove poter incontrare i genitori di quelle bimbe e quei bimbi che vogliono iniziare questo sport.
Vi prego di non tornare a parlarci di concessioni che dovranno scadere a breve, o di investimenti che saranno previsti dal prossimo anno o meglio in concomitanza delle prossime elezioni. Sono ben trenta anni che se ne parla. Ne siamo stufi.
Il silenzio è durato fin troppo, adesso è giunto il momento che non solo chi ruota intorno al canottaggio conosca il modo in cui le atlete e gli atleti vengono considerati, ma tutta l’opinione pubblica dovrà saperlo e giudicare di conseguenza l’operato di chi ci amministra, di coloro che adesso hanno l’occasione di dimostrare che ragazze e ragazzi, perlomeno nello sport, sono uguali, mettendo a disposizione in ugual maniera gli strumenti ed i mezzi per poter svolgere attività sportive.
Spero vogliate darci un segno della vostra comprensione, non promettendo chissà quale importante progetto, ma semplicemente trattandoci come state facendo con altri sportivi che non debbono mendicare nulla. Pensate un po’ se gli atleti dell’Esperia Viareggio o del CGC (ci perdonino i Colleghi ma ogni riferimento a Loro è dovuto alla narrazione dei fatti e non vogliamo creare alcun problema) fossero costretti a spogliarsi in containers e fare la doccia, dopo gli allenamenti, a casa, magari trasferendosi dal posto di allenamento all’abitazione in motorino o bicicletta ancora grondanti di sudore per l’allenamento svolto. Oppure a lasciare i loro abiti in mezzo a topi di fogna, zanzare e simili.
L’ultima richiesta di incontro con il Sindaco di Viareggio è stata inviata via mail il mese scorso. La segreteria ci riferì che a causa degli impegni il Sindaco non può riceverci, inviando una mail ci avrebbero preso in considerazione. Il tempo passa ma il disinteresse aumenta.
Signor Sindaco, Le ricordiamo che gli sportivi vanno ricevuti tanto in campagna elettorale, quanto poi si è insediati al potere. Gli sportivi sono dei cittadini e tutti i cittadini meritano rispetto. Non ci deluda anche Lei. Altri amministratori prima di Lei hanno speso parole e false promesse, mai mantenute. Non si sono neanche degnati di venire, se pure invitati, alle premiazioni regionali della nostra federazione tenute al Centro Congressi alla presenza di oltre 700 invitati tra atleti e genitori, ed alla presenza dell’intero consiglio della federcanottaggio. Vogliamo continuare nel disinteresse? Non fateci pensare che a Viareggio esiste “qualcosa di personale” contro il canottaggio!
Attendiamo con fiducia una pubblica risposta.
Grazie infinite.
Canottieri Berchielli, il presidente,