Lo Sfogo della Canottieri Berchielli “Grazie Comune di Viareggio”
postato da Marco Piattelli il 21 Mar 2010
Riceviamo e pubblichiamo
“”"Il 14 ottobre 2008 inviavamo l’allegata istanza al sindaco, cui sono seguite le foto dello stato in cui si trova la nostra sede con accanto un relitto di imbarcazione.
Assessore Tedeschi, Assessore Bucciarelli, i responsabili del Festival Puciniano, Consigliera Baldini, il Sindaco, l’assessore allo sport Del Pistoia: tutti concordi; provvederemo!!! Hanno provveduto, si ad offrire 84.000 euro ad un’altra società sportiva che avrà la propria sede a Torre del Lago, e a noi che avevamo chiesto lo spazio gratis nulla!!!. Grazie Comune di Viareggio. Staremo a Torre del Lago finché ci sarà permesso, poi i rifiuti ci manderanno via, o quando il propriuetario chiederà lo spazio per mettervi altri rifiuti o altri relitti. Grazie Signor Sindaco., Grazie assessore Tedeschi. Grazie Assessore Bucciarelli. Grazie Festival Pucciniano. Grazie Assessore Del Pistoia.
Grazie Viareggio.
Canottieri Berchielli”"”
Al Signor Sindaco
Al Signor Assessore allo sport
Comune di VIAREGGIO
Viareggio, 14 ottobre 2008
“Permettetemi questo sfogo, perché sembra proprio di essere arrivati ad un vergognoso punto di non ritorno.
Chi scrive è il presidente dell’unica società sportiva di canottaggio sul territorio di Viareggio, e della più antica, essendo stata fondata nel 1911.
E’ veramente difficile descrivere il sentimento che il sottoscritto e tutti i componenti del Consiglio, stiamo provando da tantissimi anni.
Che il canottaggio a Viareggio non abbia minimamente interesse per nessuno (e mi riferisco alle autorità) lo abbiamo sempre saputo, ma vedere queste eclatanti ingiustizie rende veramente difficile restare in silenzio, e da qui la nostra intenzione di alzare la voce per rendere pubbliche queste discriminazioni.
La società Canottieri Sergio Berchielli, fin dai tempi in cui è stata fondata, ha dovuto mendicare presso terzi la propria sede nautica sul lago di Massaciuccoli, presso il quale aveva un proprio piccolo capannone per ricovero delle imbarcazioni, oggi demolito ed assorbito dal nuovo teatro. Dapprima all’interno di un capannone di proprietà del Conte Caproni, poi su un terreno di proprietà di terzi sul quale constano container fatiscenti.
Numerosi sono i titoli sportivi conquistati in tutti questi anni grazie all’attività svolta con dedizione e passione da tutti gli atleti ed i tecnici, titoli sportivi e risultati prestigiosi che hanno permesso alla nostra società di vedere assegnata la stella d’oro al merito sportivo consegnata direttamente dal presidente Gianni Petrucci in occasione della festa dello sport tenutasi recentemente a Castelnuovo Garfagnana.
Vediamo che lo stadio è assegnato alla società che compete, il palazzetto dello sport è assegnato alla società che merita, numerosi sono i campi di calcio in uso alle società cui competono.
Ma il canottaggio? Ci si domanda se è ancora tempo che l’unica società sportiva di canottaggio di Viareggio e del territorio provinciale insieme alla Canottieri Giunti di Massarosa, sia relegata in mezzo ad una discarica.
Io adesso chiedo ufficialmente a Lei Sig. Sindaco del Comune di Viareggio, a Lei Sig. Assessore allo Sport del Comune di Viareggio, a Voi tutti componenti del Consiglio Comunale di darci una risposta da poter riferire alle nostre atlete, ai nostri atleti ed ai loro genitori, risposta alla domanda che nasce spontanea quando entriamo in spogliatoi ricavati da container, quando ci alleniamo su uno spazio a terra infestato da insetti ed animali di ogni tipo, quando, privi di spogliatoi e docce gli atleti dopo gli allenamenti debbono recarsi a casa ancora sudati a meritarsi la doccia ristoratrice.
Se solo una sola volta aveste il tempo da poter “sprecare” per venire a vedere una gara di canottaggio, vi rendereste conto che tra la nostra società e le altre società toscane (non andiamo oltre, per carità), non ci sono differenze se non quelle da voi causate, nel non dare in gestione anche a noi una struttura dove poter avere una propria sede, dove poter esporre i nostri trofei e dove poter incontrare i genitori di quelle bimbe e quei bimbi che vogliono iniziare questo sport.
Vi prego di non tornare a parlarci di concessioni che dovranno scadere a breve, o di investimenti che saranno previsti dal prossimo anno o meglio in concomitanza delle prossime elezioni. Sono ben trenta anni che se ne parla. Ne siamo stufi.
Il silenzio è durato fin troppo, adesso è giunto il momento che non solo chi ruota intorno al canottaggio conosca il modo in cui le atlete e gli atleti vengono considerati, ma tutta l’opinione pubblica dovrà saperlo e giudicare di conseguenza l’operato di chi ci amministra, di coloro che adesso hanno l’occasione di dimostrare che ragazze e ragazzi, perlomeno nello sport, sono uguali, mettendo a disposizione in ugual maniera gli strumenti ed i mezzi per poter svolgere attività sportive.
Spero vogliate darci un segno della vostra comprensione, non promettendo chissà quale importante progetto, ma semplicemente trattandoci come state facendo con altri sportivi che non debbono mendicare nulla. Pensate un po’ se gli atleti dell’Esperia Viareggio o del CGC (ci perdonino i Colleghi ma ogni riferimento a Loro è dovuto alla narrazione dei fatti e non vogliamo creare alcun problema) fossero costretti a spogliarsi in containers e fare la doccia, dopo gli allenamenti, a casa, magari trasferendosi dal posto di allenamento all’abitazione in motorino o bicicletta ancora grondanti di sudore per l’allenamento svolto. Oppure a lasciare i loro abiti in mezzo a topi di fogna, zanzare e simili.
L’ultima richiesta di incontro con il Sindaco di Viareggio è stata inviata via mail il mese scorso. La segreteria ci riferì che a causa degli impegni il Sindaco non può riceverci, inviando una mail ci avrebbero preso in considerazione. Il tempo passa ma il disinteresse aumenta.
Signor Sindaco, Le ricordiamo che gli sportivi vanno ricevuti tanto in campagna elettorale, quanto poi si è insediati al potere. Gli sportivi sono dei cittadini e tutti i cittadini meritano rispetto. Non ci deluda anche Lei. Altri amministratori prima di Lei hanno speso parole e false promesse, mai mantenute. Non si sono neanche degnati di venire, se pure invitati, alle premiazioni regionali della nostra federazione tenute al Centro Congressi alla presenza di oltre 700 invitati tra atleti e genitori, ed alla presenza dell’intero consiglio della federcanottaggio. Vogliamo continuare nel disinteresse? Non fateci pensare che a Viareggio esiste “qualcosa di personale” contro il canottaggio!
Attendiamo con fiducia una pubblica risposta.
Grazie infinite.
Canottieri Berchielli, il presidente,



berchielli il 28 Mar 2010 alle ore 23:10 #
OCCUPIAMO IL COMUNE
Categoria: Comunicati
22 novembre 2009
L’anno scorso circa di questi tempi avemmo uno scambio di idee con il Sindaco di Viareggio Lunardini. Scambio di idee fatto materialmente con striscioni appesi fuori della nostra sede di Viareggio, sul lungo molo. Oggi lo scambio di idee lo facciomo con questa foto. Ignoti, ma non tanto perché sappiamo di chi si tratta, hanno “or-meggiato” (eufemismo) il relitto di una imbarcazione ove di trova la nostra sede di Torre del Lago (sede: ancora eufemismo). Questi bravi ignoti (ma non tanto) nell’ormeggiare il barcone a riva hanno distrutto completamente il prato antistante l’acqua ed insieme alcuni pontili per un valore di circa 25.000,00 eu-ro.Non stiamo a sindacare sul panorama, ognuno potrà ben vedere come è sta-to ridotto quel tratto lungo lago di Massaciuccoli, ma ci domandiamo come si possa in zona Parco porre dei rifiuti (il barcone è un rifiuto, al pari di un’auto distrutta, o di centinaia di sacchi della spazzatura) sulle rive del lago senza che nessuno possa intervenire. A meno che “verbalmente” non sia stato dato il consenso da “qualcuno” a “qualcuno”.
Ossia, visto che nei pressi si fa quotidianamente lavaggio di cassonetti della spazzatura con riversamento nelle acque del lago dei residui acquei di risulta dal lavaggio senza che nessuno intervenga perché l’attività é di interesse pub-blico (eufemismo), allo stesso soggetto od alla stessa impresa è stato consenti-to di distruggere la sede dei canottieri e di porre rifiuti sulle rive del lago.
Ci si domanda noi canottieri: in una zona ove si svolge, nostro malgrado atti-vità sportiva, tutto è permesso, tutto è lecito, tutto si può fare, tutto passa, me-no che noi poveri sportivi, che per porre due containers sul terreno prospiciente il lago ci siamo dovuti dotare di permessi scritti all’infinito: ossia Parco, Comune per evitare abusi edilizi, Ufficio urbanistica, ed altri ancora. Vuole dire che anche noi da ora in avanti faremo come il soggetto e/o l’impresa che hanno posto a riva il barcone ponendo sul lago le nostre imbarcazioni, i nostri containers, i remi vecchi, i residui dei bisogni corporali dei nostri atleti che inviteremo a non portare a casa ma a depositare educatamente sulle rive del lago, ed ogni tipo di porcheria che ci possa servire per fare sport.
6 commenti »
6 Commenti - “OCCUPIAMO IL COMUNE”
1. Federico Guidi
23:09 on novembre 22nd, 2009
E i vigili urbani ? E la vigilanza del parco ? E tutte le autorità istitu-zionali preposte ? Sono solidale con la Canottieri Berchielli, ma è evi-dente che in questo caso è tutta la Città ad essere offesa. Ritengo che il Sindaco in prima persona debba SUBITO intervenire, provvedere e denunciare gli eventuali ( probabilissimi) reati commessi.
2. antoniomeccheri
23:30 on novembre 22nd, 2009
@Federico Guidi.
Se la Canottieri mi autorizza faccio un taglia-incolla della denuncia e la invio al Sindaco – al Prefetto – al Responsabile ASL – e p.c. Alla Procura di Lucca.
Non possiamo stare inermi quando si leggono simili cose. Quando la salute dei nostri cari è messa in pericolo da fatti che si leggono nella denuncia e più precisamente:
“….visto che nei pressi si fa quotidianamente lavaggio di cassonetti della spazzatura con riversamento nelle acque del lago dei residui ac-quei di risulta dal lavaggio senza che nessuno intervenga perché l’attività é di interesse pubblico (eufemismo), allo stesso soggetto od alla stessa impresa è stato consentito di distruggere la sede dei canot-tieri e di porre rifiuti sulle rive del lago…””
Che schifo!!
Attendo disposizioni per poter partire.
Grazie
Antò
3. fratello sole
23:35 on novembre 22nd, 2009
Io porto i mi remi!!!!
4. Max Bertoni
23:39 on novembre 22nd, 2009
Massima solidarietà alla società Berchielli di cui sono “simpatizzante” in quanto frequentatore della palestra. Sono a disposizione per qualsiasi azione di protesta (ovviamente legale) vogliano intraprendere per far sentire la loro voce.
In questo comunicato sono accumunati tre temi che questa ammini-strazione ha trascuarto fin da subito: gli sport (non esiste solo il calcio) l’ambiente e il problema dei rifiuti.
Emblematico.
5. Bacco
23:43 on novembre 22nd, 2009
Nomi e Cognomi e poi tutti in Procura.
6. antoniomeccheri
23:45 on novembre 22nd, 2009
Ok!!!! Bacco!!!
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